Dropshipping per Piccole Imprese: la guida definitiva per vendere i tuoi prodotti in maniera innovativa

Dropshipping per PMI: Come aumentare le vendite in modo esponenziale

In questo post vedremo assieme a Lorenzo Savasta, CMO di YouDroop, quali siano i vantaggi che il Dropshipping può portare a una PMI. Scopriremo anche quali sono i passaggi necessari per mettere a disposizione dei venditori online i tuoi prodotti e aumentare esponenzialmente i tuoi guadagni.

Sei pronto a scoprire come vendere grazie al Dropshipping? Si comincia!

Dropshipping per PMI: come un piccolo imprenditore può aumentare le vendite

Il sistema industriale italiano è caratterizzato dalla presenza di migliaia di PMI, piccole e medie imprese con pochi dipendenti (se non uno soltanto). Di queste, molte fabbricano prodotti unici, artigianali, che non si trovano sugli scaffali della grande distribuzione; molte altre invece non si dedicano alla produzione, ma possiedono lo stesso una serie di prodotti che rivendono, magari solo occasionalmente.

Se possiedi un’impresa del primo tipo, per esempio un laboratorio di mobili in legno, la vendita dei prodotti è vitale per la tua impresa: se non riesci a venderli non sopravvivi!

Se invece possiedi un’altra attività, come può essere un piccolo ristorante, rivendere articoli di terzi (come prodotti enogastronomici locali) è un ottimo modo per incrementare i tuoi guadagni.

In entrambi i casi, è probabile che ti trovi nella situazione di non riuscire a vendere alcuni dei tuoi prodotti; l’attività non va per forza male, ma rimane sempre quella serie di articoli in magazzino che proprio non riesci a smaltire.

Puoi invece trovarti nella situazione in cui i tuoi affari vanno bene e vorresti aumentare le tue vendite, ma non riesci a trovare nuovi clienti per mancanza di tempo e risorse.

Come puoi fare in questi casi? Come puoi liberarti delle giacenze nel tuo magazzino? Come puoi incrementare i clienti e le vendite senza avere i mezzi di una grande azienda?

La soluzione è vendere online.negozio online

Quello di cui parlo non è però il classico e-commerce che probabilmente ti hanno già proposto in passato, non parlerò di quello per un semplice motivo: per te, piccolo imprenditore, creare e gestire un negozio online potrebbe costarti molto!

E non mi riferisco solo ai costi economici, quelli di creazione del sito web e di marketing, già di per se molto onerosi; mi riferisco ai costi in termini di tempo e gestione.

Gestire un e-commerce profittevole e quindi un negozio virtuale è un’attività a tempo pieno, che non può essere condotta nei momenti liberi tra un ordine e un altro.

Essa richiede inoltre competenze di marketing e di tecnologie digitali che non sempre un piccolo imprenditore possiede e che portano risultati tangibili solo nel medio-lungo periodo, dopo diversi mesi impiegati a posizionarsi nel mercato in rete.

Quindi se non hai molto budget a disposizione oppure non hai intenzione di creare un E-Commerce ti propongo di vendere i tuoi prodotti online attraverso il dropshipping.

Lascio ora la parola a Lorenzo, esperto di Dropshipping e comunicazione, dell’assistenza clienti, del digital marketing e della gestione dei fornitori per YouDroop.

Buona lettura!

Partiamo subito con una domanda che forse ti stai ponendo.. Che cos’è il dropshipping?

Il dropshipping è una tecnica che permette a chi possiede dei prodotti in magazzino, esattamente come te, di metterli a disposizione dei rivenditori online e delegare loro la vendita. In pratica:

  1. tu fornisci il catalogo dei tuoi prodotti a chi possiede un e-commerce;
  2. quest’ultimo carica le schede prodotto sul suo negozio online e si occupa di promuoverlo;
  3. quando un cliente acquista un prodotto sul sito, il rivenditore ti inoltra l’ordine e ti paga la merce;
  4. una volta ricevuto il pagamento, spedisci il prodotto dal tuo magazzino all’indirizzo del cliente che il rivenditore ti ha fornito.

I rivenditori sono a loro volta piccole imprese o individui con Partita Iva che, a differenza dei fornitori, possiedono un e-commerce e lo gestiscono a tempo pieno.

Conoscono bene i gusti dei loro clienti e sanno creare efficaci campagne di marketing per invogliarli all’acquisto.

Non possiedono fisicamente i prodotti perché sarebbe per loro troppo dispendioso in termini di costi e di tempo, per questo sono alla ricerca di fornitori che abbiano prodotti unici, di qualità e che possano tenerli in magazzino.

La vendita online tramite dropshipping da un lato risolve il problema della ricerca di clienti per il fornitore, dall’altro quello della ricerca di prodotti per il rivenditore.

Si tratta di un fenomeno in crescita costante da anni e costituisce oggi circa il 30% di tutto il mercato e-commerce mondiale, come puoi leggere in questo articolo sui numeri del dropshipping.

i benefici del dropshippingQuindi vendo i miei prodotti online, ma non sono io a occuparmi della vendita?”

Esattamente!

Uno dei vantaggi del dropshipping sta proprio nel fatto che tu, fornitore con un magazzino, non devi crearti un e-commerce e dannarti l’anima per vendere i tuoi prodotti online perché c’è qualcun altro che lo fa al posto tuo!

Tutto quello che devi fare è ricevere gli ordini e spedire il prodotto al cliente finale. Del resto se ne occupa il rivenditore, che guadagna sul ricarico applicato al prezzo di base da te impostato.

Facciamo un esempio pratico.

Immagina di avere un’attività di parrucchiere in un piccolo paese del Piemonte.

Oltre a tagliare i capelli, vendi in negozio alcuni dei prodotti che utilizzi mentre lavori, come balsami, gel e piastre per capelli. Tra quelli esposti e le scorte nel tuo piccolo magazzino sul retro ne possiedi alcune decine, che però fai fatica a vendere per due principali motivi:

  1. i clienti vengono nel tuo negozio per rifarsi il look e non acquistare articoli;
  2. sono prodotti professionali di alta qualità, che non hanno prezzi economici e che non interessano al cliente medio che viene da te.

Per vendere questi prodotti e ottenere altri guadagni oltre all’attività di parrucchiere, decidi di venderli in dropshipping, offrendo il catalogo ai rivenditori online che posseggono un negozio virtuale.

Crei quindi un foglio Excel in cui inserisci i tuoi prodotti e stabilisci per loro un prezzo scontato rispetto a quello del pubblico, in modo che il rivenditore possa applicare il suo margine di ricavo.

In seguito fai sapere ai rivenditori che fai dropshipping pubblicando un annuncio sponsorizzato sulla pagina Facebook del tuo negozio.

Mettiamo quindi caso che Matteo, un giovane italiano che vive in Inghilterra e lì gestisce un e-commerce, si imbatta nel tuo annuncio e voglia vendere i tuoi prodotti. Matteo, che possiede un negozio online già ampiamente avviato in Inghilterra, ma allo stesso tempo sa come interagire con i fornitori italiani, ti contatta per ottenere il tuo catalogo e carica le inserzioni dei tuoi articoli sul suo sito. Grazie alla conoscenza dei suoi clienti e a mirate campagne di marketing, Matteo riesce a vendere in un mese la quantità di tuoi prodotti che tu vendi in un anno. A te invia gli ordini la sera stessa dell’acquisto, dopodiché imballi il prodotto e lo consegni al corriere che passa in negozio il mattino dopo.

Tutto ciò è possibile per il semplice fatto che, mentre tu parrucchiere raggiungi solo le persone che frequentano il tuo negozio, Matteo possiede una base clienti molto più ampia, di cui conosce i gusti e le strategie di marketing con cui fare breccia (dopotutto fa quello di lavoro e non ha altre attività durante la giornata).

Dopo alcuni mesi hai quasi finito le scorte di prodotti nel tuo piccolo magazzino, cosa che non ti era mai successa con la vendita in negozio, e decidi così di ordinarne altri per continuare l’attività di dropshipping.

Da questo esempio pratico emergono i principali vantaggi della vendita in dropshipping.

Il rivenditore, come Matteo in questo caso:

  1. Non ha costi di magazzino: non deve acquistare in anticipo la merce, non deve affittare un luogo in cui immagazzinarla, non deve occuparsi di contattare il corriere e spedire i pacchi.
  2. Si occupa soltanto del marketing e della vendita: ha più tempo per studiare il mercato e dedicarsi alla strategia di marketing, in pratica fa quello che sa fare meglio, ossia vendere online.

Tu fornitore, invece:

  1. Aumenti le tue vendite: se la tua base clienti è circoscritta al tuo paese, alla tua regione o all’Italia, grazie al dropshipping puoi vendere i tuoi prodotti in altre zone per te sconosciute (anche dall’altra parte del mondo) e aumentare in modo esponenziale il numero di potenziali acquirenti.
  2. Raggiungi reti di clienti già consolidate: i rivenditori online che vendono i tuoi prodotti conoscono già i loro clienti e sanno quali sono i loro gusti. Quando offri i tuoi prodotti a un rivenditore, sai che possiede già una base di consumatori fidelizzata e ci metterà poco tempo a vendere la tua merce.
  3. Non ti occupi della vendita, e nemmeno della gestione dei clienti finali: la parte commerciale è tutta in mano al rivenditore e tu devi solo incassare e spedire i prodotti.
  4. Non hai intralci nella tua regolare attività: offrire i tuoi prodotti in dropshipping ti permette di proseguire senza problemi la tua attività di vendita in negozio o in ufficio. I guadagni del dropshipping si sommano a quelli che percepisci quotidianamente e non sostituiscono il tuo lavoro.

Ora che hai scoperto cos’è il dropshipping e quali sono i suoi vantaggi, è il momento di sapere cosa fare per rendere disponibili i tuoi prodotti.

1. Mostra i tuoi prodotti sul sito o sulla pagina Facebook della tua azienda.

benefici di un sito aziendaleMa come? Non avevi detto che non serviva avere un e-commerce per vendere in dropshipping?”.

È vero, un e-commerce non ti serve, ma un sito aziendale e una pagina Social sì, da quelli non si scappa.

Crea un sito aziendale da zero.

Un sito e una pagina che spiegano cosa fai e cosa vendi costano molto meno rispetto a un portale di commercio elettronico e permettono ai rivenditori di vedere quali sono i tuoi prodotti (ricordati che il rivenditore non vedrà mai fisicamente il tuo prodotto).

Mostra quindi i tuoi articoli sul tuo portale aziendale e su annunci sponsorizzati sui Social Network: non serve creare delle schede prodotto dettagliate, ma bastano alcune foto e descrizioni che convincano i rivenditori a vendere la tua merce.

2. Crea un catalogo Csv dei tuoi prodotti.

catalogo csvUn file Csv è un documento di testo creato con Excel in cui vengono inseriti dei dati separati da virgole.

Un listino Csv dei tuoi prodotti serve ai rivenditori online per avere tutto il tuo catalogo a disposizione in un unico documento e caricarlo sul loro e-commerce in pochi passaggi.

Il catalogo Csv deve contenere tutti i dati dei tuoi articoli che appariranno sul negozio online del rivenditore, quindi il titolo, un link a delle foto, una descrizione (anche in più lingue), il prezzo, le quantità in magazzino e così via.

Creare un file Csv è un’operazione relativamente semplice, come spiega questo articolo, ma ti consiglio di affidarti ad un tecnico in caso di necessità.

3. Rendi disponibile il tuo listino Csv.

emailCrea una sezione del tuo sito aziendale dedicata al servizio di dropshipping e sponsorizzala sui Social Network.

È importante inserire tutte le istruzioni necessarie per vendere i tuoi prodotti in dropshipping, le tue condizioni di vendita e di garanzia, e un form di contatto, in modo che i rivenditori possano facilmente scriverti, chiedere ulteriori chiarimenti o direttamente il tuo catalogo.

Nel momento in cui riceverai un messaggio di richiesta da parte di un rivenditore, potrai inviargli via email il catalogo Csv e rendergli ufficialmente disponibile il tuo magazzino.

 4. Preparati alla spedizione.

spedizione dei prodottiNell’attesa che il rivenditore venda i tuoi prodotti, prepara tutto ciò che ti occorre per spedire immediatamente gli ordini nel momento in cui arriveranno.

Procurati del materiale di imballaggio adeguato da tenere sempre a disposizione e prendi degli accordi con i principali servizi di corriere espresso.

Il costo di spedizione è a carico del cliente finale, ma fai comunque in modo che sia per lui conveniente e rapido allo stesso tempo. In questo articolo trovi ulteriori informazioni su come gestire la spedizione dei prodotti.

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Adesso che sai cosa devi fare, sei pronto a vendere online grazie al dropshipping e a vedere crescere gli affari della tua PMI.

All’inizio dovrai investire qualcosa in termini di tempo e denaro per preparare il tuo catalogo, aprire una pagina sui Social e creare il tuo sito aziendale se ancora non ne possiedi uno.

Ti consiglio di leggere la nostra guida definitiva per creare un sito aziendale da zero senza avere competenze di programmazione.

Una volta che avrai completato queste operazioni e avrai inviato il listino Csv ai rivenditori, non dovrai far altro che continuare la tua normale attività di piccolo imprenditore e attendere che gli ordini arrivino.

Se vendi dei prodotti di qualità, aggiorni continuamente il tuo catalogo Csv e ti impegni a offrire un buon servizio di spedizione, i possessori di e-commerce ne saranno entusiasti e sempre di più si rivolgeranno a te.

Così facendo le tue vendite cresceranno e nel tuo magazzino non rimarrà più merce invenduta.

Spero ti sia piaciuto l’articolo: se cerchi qualcosa di simile su internet in italiano difficilmente la troverai.

A presto,

Lorenzo.

Il post ti è piaciuto? Se non l’hai già fatto ti invito a ringraziare Lorenzo condividendo l’articolo 🙂

 

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